Tre tipi di marketing inutili o dannosi per la tua azienda

La scorsa settimana abbiamo parlato del perché il marketing non è stato necessario o è stato inutile per molte aziende per diversi anni, e del perché oggi non sia più così.

Se ti sei perso il contenuto della scorsa settimana, puoi recuperarlo cliccando qui.

Vista l’importanza, oggi, di fare marketing, vogliamo parlarti di tre tipi di marketing, che, tuttavia, sono inutili o addirittura dannosi per la tua azienda.

Se sei già attivo nel marketing, leggi attentamente questo articolo, perché è possibile che tu stia “buttando i tuoi soldi dalla finestra”. Sì, hai letto bene.

 

Il punto fondamentale: PMI vs le Grandi aziende

Perché le aziende, anche se sono lavorano sulla qualità e sono guidate da imprenditori capaci ed appassionati, a volte, sprecano i soldi nel marketing?

Il problema principale è che, quando parliamo di piccole e medie imprese (che sono la maggior parte delle aziende con cui noi lavoriamo e ci confrontiamo), spesso mancano i punti di riferimento corretti. Infatti, appena un imprenditore vuole cimentarsi nel fare marketing, nella sua ricerca di ispirazione e case history, anche se segue blog di settore o partecipa a conferenze, troverà quasi esclusivamente materiale riferito alle grandi aziende.

Queste grandi aziende, in moltissimi casi, vendono direttamente al cliente finale (quello che in gergo viene chiamato B2C, “Business to Consumer”) ma il problema è che, la maggior parte delle aziende, lavora con altre aziende, o altri imprenditori, ed è a loro che devono vendere i loro prodotti (si parla quindi di B2B, “Business to Business”). Sono aziende di piccole e medie dimensioni, che si confrontano con dinamiche e problemi che le grandi aziende non hanno (avere liquidità, credito in banca, possedere un marchio riconosciuto). Ma il problema più frequente, per le nostre PMI, è quello di emergere in un mondo sempre più competitivo.

Queste sono tutte sfide che rendono il marketing delle piccole e medie imprese molto più complesso, rispetto a quello delle grandi aziende.

Gli errori di marketing delle PMI

Veniamo ai tre errori che, se hai un’azienda, forse, stai già facendo senza rendertene conto (accade alla maggior parte delle piccole e medie imprese esistenti in Italia, fidati).

  • 1. Il primo errore è fare pubblicità istituzionale (sponsorizzazione alla squadra di calcio del paese, manifesti in cui compare solo il tuo logo, cartelli a bordo strada…).

Questo primo punto si riferisce a tutto quel marketing che mostra il logo della tua azienda, ma non dà al tuo potenziale cliente nessun motivo per alzare il telefono o prendere la macchina e venire da te a comprare il tuo prodotto o servizio.

Per aiutarti, nei prossimi articoli, ti scriveremo quali sono le leve che portano i potenziali clienti a muoversi verso di te.

La settimana scorsa ti abbiamo raccontato dell’era in cui bastava dire: “Mi trovo qui, e vendo bicchieri di vetro” per vendere bicchieri di vetro. Oggi non è più così, perché l’offerta supera la domanda: ti ritrovi nel mezzo della guerra contro i tuoi competitor (diretti e indiretti), in cui non basta esporre il tuo logo e dire che sei in un dato posto, per riuscire a vendere.
Devi fare anche altri tipi di promozione!

Questo non significa che non devi mettere il tuo logo sulla maglia della squadra di calcio del tuo paese: se ti fa piacere farlo, è un’operazione bellissima! Ma non devi pensare che questo abbia ricadute dirette, immediate e misurabili sulle tue vendite o che faccia aumentare il tuo business. Vedila, piuttosto, come una forma di attivismo sociale da parte della tua azienda, come un contributo alla società.

  • 2. Il secondo errore è fare campagne pubblicitarie creative.

Sicuramente, anche tu avrai condiviso su Whatsapp o Facebook qualche campagna pubblicitaria divertentissima – se vuoi qualche esempio, vai a vedere quelle fatte da Ceres, quelle di Taffo per le onoranze funebri, o la famosa pubblicità del Buondì Motta, in cui il meteorite precipita sulla famiglia intenta a fare colazione.

Sono campagne pubblicitarie ideate da creativi, con lo scopo di stupire, e, se fatte bene, spesso ci riescono!

Forse, anche tu hai desiderato avere una pubblicità del genere, capace di raggiungere milioni di visualizzazioni su YouTube.
In realtà, però, anche queste campagne non spiegano al tuo potenziale cliente perché dovrebbe venire da te, piuttosto che andare da un tuo concorrente (diretto o indiretto che sia). Sono sicuramente divertentissime, ma, dopo aver analizzato diversi dati di bilancio, ti posso assicurare che nessuno, tra i milioni di persone che hanno guardato il meteorite piombare sulla bambina del Buondì Motta, si è subito precipitato ad acquistare un pacco di quelle merendine.

Sono campagne fatte sempre da grandi aziende, che non hanno problemi di liquidità, e che valutano i marketing manager anche sulla base della loro capacità di far vedere milioni di volte il marchio dell’azienda. La tua azienda, però, ha bisogno di rientrare velocemente negli investimenti del marketing, e non può permettersi campagne planetarie, con il solo scopo di far parlare di sé.

Deve generare potenziali vendite, convertibili in clienti. Il resto, a te, non serve.

  • 3. Il terzo errore consiste nel fare campagne marketing che non trasmettono i punti di forza della tua azienda.

È un errore collegato ai due precedenti.

Come vedremo meglio la prossima settimana, qualsiasi materiale di marketing tu produca (sito Internet, post su Facebook, biglietto da visita, insegna stradale…), ha l’obiettivo di spiegare (in una frase o in un libro che sia) sempre lo stesso concetto:

Perché i tuoi potenziali clienti devono venire da te, piuttosto che rivolgersi a un tuo concorrente?

Quali strategie di marketing mettere in campo?

Ti abbiamo illustrato i tre possibili errori che le aziende, che sono già attive nel marketing, commettono senza rendersene conto. Ne hai ritrovato qualcuno anche nella tua attività o in aziende che conosci? Scrivicelo nei commenti!

La prossima settimana vedremo di quale tipo di marketing necessita la tua azienda. Ma se non vuoi aspettare contattaci subito e chiedi informazioni a noi di Marketeam.

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