Come individuare i target per una campagna di marketing in 6 semplici mosse

Se hai già iniziato ad occuparti del marketing della tua azienda, forse saprai già quali sono i primi passi da fare per creare una strategia efficace: innanzitutto devi definire quali sono i tuoi obiettivi e identificare tutti gli aspetti che ti distinguono dagli altri, concentrati poi sul posizionamento e sull’individuazione del tuo target.

Ma cos’è, nello specifico, il target?

In inglese, target significa “bersaglio” e, rapportato al marketing, rappresentano le persone che dovresti raggiungere con la tua comunicazione e, di conseguenza, i tuoi potenziali clienti.

L’errore comune che la maggior parte degli imprenditori compie è quello di parlare a tutto il mondo senza aver ben chiaro quali sono i propri clienti: questo comporta uno spreco di energia, di tempo e di soldi che inevitabilmente fanno pensare che il marketing non funziona.

Individuare il tuo target, invece, significa proprio il contrario: identificare quel gruppo di persone realmente interessate ai tuoi prodotti o servizi, che trarranno un beneficio da ciò che fai perché sei in grado di rispondere ai loro reali bisogni. Sono le persone che devi raggiungere e convincere a compiere un’azione perché il tuo marketing dia i risultati che ti aspetti.

Conoscerai così chi sono i tuoi clienti, le loro caratteristiche, cosa li spinge all’acquisto, quale opinione hanno della tua azienda, il loro livello di soddisfazione ecc.

Perché farlo?

Perché quest’analisi ti permette di adottare le migliori strategie di marketing e di comunicazione per raggiungere gli obiettivi che ti sei prefissato: conoscere il tuo potenziale cliente, infatti, ti permette di raggiungerlo e di “trasformarlo” in un cliente reale.

A questo punto ti chiederai, come posso farlo?

Può sembrare difficile, ma ti elenchiamo poche semplici mosse che ti aiuteranno a definire al meglio il tuo target:

1. Che problemi hanno i tuoi clienti?
Analizza quali problemi dei clienti sei in grado di risolvere e punta sui loro bisogni: i tuoi potenziali clienti hanno dei problemi che vogliono risolvere e tu devi far loro capire che sei in grado di risolverli, spiegando le tue soluzioni.

2. Chi è il tuo cliente?
Crea un ritratto del tuo cliente tipo: quali sono i clienti che hanno bisogno dei tuoi prodotti o servizi? Costruisci un’immagine il più possibile precisa, potresti seguire queste domande: di che sesso è? Quanti anni ha? Dove vive? Oppure se ti rivolgi a un target B2B, che genere di azienda è? Che dimensioni ha? In che mercato opera?

3. I benefici che puoi offrire con i tuoi prodotti
Chiediti quali clienti otterranno beneficio dai tuoi prodotti, non solo dal punto di vista economico, ma cerca di tener conto anche degli aspetti emotivi che possono muovere una persona a comprare da te.

4. L’importanze della segmentazione
Sulla base dei punti precedenti. cerca di segmentare il più possibile il tuo pubblico di riferimento per ottenere un profilo perfetto del tuo cliente: quali sono le sue preferenze di acquisto? Da cosa viene influenzato? Dove si informa?

5. Quali soluzioni offri?
Definisci quali sono le tue competenze, così chi ti cerca saprà riconoscere in te la soluzione ai suoi problemi.

6. Contro chi devi lottare
Individua i tuoi competitor e differenziati da loro.

Così, identificare il sesso, l’età, le abitudini e le caratteristiche principali dei tuoi potenziali clienti è essenziale per capire non solo su quali leve puntare, ma anche per definire tutta la tua strategia di comunicazione.
Ricordati che più riuscirai a creare empatia con i tuoi clienti potenziali più riuscirai a instaurare un dialogo con loro.

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