Email marketing: migliora i tassi di apertura in 15 semplici mosse


by Marco Da Rin Zanco - Chief Executive Officer

Ho sentito dire in giro che l’email marketing non ha più senso di esistere: oggi ci sono altri mezzi per farsi conoscere e attirare nuovi clienti come il sito, il blog, Facebook ecc.

Da sempre invece sono un grande fan delle email perché sono uno degli strumenti digitali più redditizi e un’efficace leva di marketing diretto.

Pensaci un attimo: con una semplice email puoi farti conoscere e creare relazioni durature con i clienti effettivi e potenziali. In sostanza, puoi:

  • stabilire una connessione con i tuoi clienti
  • far conoscere la tua azienda
  • creare confidenza con potenziali clienti
  • promuovere i tuoi prodotti o servizi

E proprio nell’articolo “L’email marketing non è morto: 7 buoni motivi per iniziare a utilizzarlo”, ti ho introdotto l’importanza di questo strumento.

Oggi voglio darti qualche dritta per ottimizzare la tua strategia di email marketing, seguendo questi 15 step per migliorare il tasso di apertura delle tue email:

Inizia la relazione nel modo giusto

La prima impressione è sempre quella che conta, per cui dai il meglio di te stesso. Appena un nuovo cliente si iscrive alla tua lista, mandagli una bella email di benvenuto utilizzando un tono di voce in linea con il tuo brand.

Sii costante

Per aumentare il tasso di apertura delle email, la costanza è fondamentale nella tua strategia di email marketing. È infatti molto più probabile che gli utenti leggano una mail quando la stavano aspettando: ti consiglio allora di redigere un calendario, creare delle abitudini e rispettarle.

Segmenta il tuo pubblico

Un passo fondamentale per creare contenuti più adatti e interessanti per gli utenti a cui ti stai rivolgendo. Ci sono vari modi per segmentare, quello più “semplice” è tenere traccia su quali link i tuoi utenti cliccano più spesso. Se un tuo lettore clicca sempre su link che parlano di un argomento… beh, gli interessa, quindi fagli una proposta coerente.

Lascia che i dati siano la tua guida

Controlla come sta andando la tua strategia e crea una lista di cose da fare per migliorare i parametri che non funzionano bene.

Mantieni aggiornato il tuo elenco di contatti

Un passaggio critico, ma molto importante. Non avere paura di eliminare quelli che hanno un basso livello di coinvolgimento. Per tutti gli altri, assicurati di avere i loro dati aggiornati, un indirizzo email corretto e di inserirli nella lista giusta.

Effettua spesso test A/B

Per capire cosa funziona meglio per i tuoi utenti, fai dei test A/B, cioè degli esperimenti grazie a cui possiamo somministrare a un pubblico da noi definito due versioni differenti (la versione A e la versione B) di qualsiasi elemento che noi vogliamo mettere alla prova.

Il tempismo è fondamentale

Quando mandi un’email è importante tanto quanto il suo contenuto. Ottimizza e personalizza gli invii il più possibile, grazie anche all’automation.

Evita di diventare SPAM

Tutti odiamo le SPAM e se le tue email vengono classificate come tali, questo avrà un impatto devastante per la tua strategia. Quindi non bombardare i tuoi utenti con offerte e non abusare di parole come GRATIS e VINCI. Fornisci contenuti che siano utili.

Pensa ai dispositivi mobili

Ormai quasi tutti controlliamo le email dallo smartphone, quindi tienilo ben in mente. Se l’utente ha difficoltà anche solo una volta a visualizzare la tua email dallo smartphone, è molto probabile che quelle che manderai in futuro non le aprirà.

Scrivi un oggetto breve e accattivante

Quando devi scrivere l’oggetto di un’email, ricordati che non stai scrivendo “Il Signore degli Anelli”. Sii breve e accattivante, così il lettore sarà invogliato a saperne di più.

Fai delle domande

Un modo per migliorare le percentuali di risposta via email, facendo domande e chiedendo feedback.

Usa i numeri

I numeri sono molto simili alle lettere, ma sono più interessanti! Alcuni studi rilevano che, se riporti delle pertinenti statistiche nell’oggetto, il tasso di apertura aumenta del 200%.

Usa la personalizzazione

C’è un suono più dolce del nome proprio di una persona? La scienza dice di no. Quindi assicurati di personalizzare le tue email con il nome proprio, il nome dell’azienda o qualsiasi altro campo che il tuo servizio email offre.

Usa le emoji, ma con attenzione

Questi semplici simboli possono aumentare i tassi di apertura del 50%. Però non esagerare, altrimenti rischi di passare per un clown o essere scambiato per un’email di SPAM.

Offri un valore reale

Il modo più importante per fare in modo che i tuoi utenti leggano le tue email è offrire un valore reale. Le persone vogliono essere aiutate: quando riesci a farlo, allora vinci. Fornisci consigli, approfondimenti, qualcosa per cui valga la pena spendere il tempo a leggere la tua mail.

Seguendo questi passaggi noterai sulla tua pelle che l’email marketing non è assolutamente in via di estinzione. Anzi.

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